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Con l’approvazione definitiva in Senato il decreto Sud è legge

In breve le ultime novità sono le seguenti

 

Modalità di calcolo del beneficio

Il beneficio dovrà essere calcolato sul costo complessivo dei beni acquisiti non al netto ma al lordo degli ammortamenti fiscali dedotti nel periodo d’imposta per i beni ricadenti nelle categorie corrispondenti a quelle agevolabili, nonché per quelli oggetto dell’agevolazione. Questo significa che verrà agevolato il 100% del valore del bene acquistato.

 

Aumentano le misure massime dell’agevolazione

 

Aumento delle aliquote massime del credito d’imposta in Sardegna
imprese precedenti attuali
piccole 20% 45%
medie 15% 35%
grandi 10% 25%

Elevati gli importi dell’investimento massimo dell’agevolazione

Il limite massimo per ciascun progetto di investimento passerà da 1,5 a 3 milioni di euro per le piccole imprese e da 5 a 10 milioni di euro per le medie imprese.

 

Eliminazione del divieto di cumulo

Viene inoltre eliminato il divieto di cumulo. Il credito d’imposta sarà infatti cumulabile con aiuti “de minimis” e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto i medesimi costi ammessi al beneficio, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell’intensità o dell’importo di aiuto più elevati consentiti dalle pertinenti discipline europee di riferimento.

 

Entrata in vigore delle modifiche

Tutte le suddette modifiche entreranno in vigore a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Sud (che, si ricorda, dovrà essere convertito entro il 28 febbraio 2017).

 

Leggi anche Credito d’imposta 2016 per le imprese del mezzogiorno.

 

 

Fonte: Quotidiano IPSOA