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Aggiornamento 23 settembre 2021

Da oggi, 23 settembre 2021, è possibile presentare le domande di Beneficio Addizionale di cui all’art. 8, comma 4, del decreto legge n. 4/2019, convertito in legge 26/2019.

Dal sito INPS: Prestazioni e Servizi Reddito di Cittadinanza / Pensione di Cittadinanza

Aggiornamento Maggio 2021

Il DM 12 febbraio 2021, stabilisce le modalità di richiesta e di erogazione del beneficio concesso ai beneficiari del RdC che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa entro i primi 12 mesi di fruizione del medesimo RdC.

Tale beneficio è riconosciuto in un’unica soluzione ed è pari a 6 mensilità del Rdc, nei limiti di 780 euro mensili.

Innanzitutto devono risultare, al momento della presentazione della domanda di beneficio addizionale, componenti di un nucleo familiare beneficiario di RdC in corso di erogazione, ed aver avviato, entro i primi 12 mesi di fruizione del RdC, un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o aver sottoscritto una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio.

Inoltre, non devono aver cessato, nei 12 mesi precedenti la richiesta del beneficio addizionale, un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, o non devono aver sottoscritto, nello stesso periodo, una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio, ad eccezione della quota per la quale si chiede il beneficio addizionale. Infine, non devono appartenere a nuclei familiari beneficiari di RdC che abbiano già usufruito del beneficio addizionale in argomento.

Modalità di comunicazione e erogazione

La richiesta di accesso al beneficio addizionale va comunicata mediante il modello “COM Esteso” entro 30 giorni dall’inizio della medesima attività.

In particolare, si specifica che per le attività avviate nei mesi per i quali si è già fruito del RdC e per le quali, tuttavia, non è stata effettuata la comunicazione obbligatoria nel termine dei 30 giorni dall’avvio, il beneficio addizionale non spetta.
Invece, per le attività avviate e regolarmente comunicate, per le quali la fruizione del RdC è ancora in corso, per fruire del beneficio addizionale è necessario effettuare una nuova comunicazione all’INPS con il nuovo modello “COM Esteso”, allegato al decreto in esame.

Modello «RDC – COM Esteso»

Il beneficio addizionale verrà dunque corrisposto in un’unica soluzione entro il secondo mese successivo a quello della domanda, con accredito sul conto corrente (codice IBAN) indicato in sede di presentazione della domanda, o tramite bonifico domiciliato, nel rispetto della soglia massima prevista dalla legge per il pagamento in contanti.

Revoca del beneficio

Se l’attività cessa entro i primi 12 mesi, oppure nel caso in cui il soggetto non abbia i requisiti del RdC al momento della domanda (ad esempio, quando l’amministrazione erogante accerta la non corrispondenza al vero delle dichiarazioni e delle informazioni poste a fondamento dell’istanza).

 


Funzionamento

Per i soggetti beneficiari del Reddito di Cittadinanza che vogliono avviare una nuova impresa esiste la possibilità di ricevere un contributo per l’avvio dell’attività.

Viene definito come incentivo per l’autoimpiego, vediamo come funziona.

L’incentivo per l’autoimpiego è un contributo a fondo perduto disciplinato dal Decreto Legislativo 4/2019 (Reddito e Pensione di Cittadinanza) pari a sei mensilità di Reddito di Cittadinanza ed entro i limiti di 780 euro mensili (4.680 euro totali).
 

È possibile avviare un’attività lavorativa in forma di:

  • libera professione o lavoro autonomo;
  • impresa individuale;
  • società cooperativa;

Non è possibile utilizzare il contributo elargito dal Reddito di Cittadinanza per la costituzione di altre forme di società (società semplici, snc, sas, srl, spa, sapa). 

 

Per beneficiare dell’incentivo a fondo perduto è necessario avviare l’attività entro i primi 12 mesi di fruizione del Reddito di Cittadinanza.

L’incentivo a fondo perduto per avviare l’iniziativa imprenditoriale è rivolto ai soggetti che percepiscono il Reddito di Cittadinanza e che quindi sono in possesso dei requisiti.

Le modalità di richiesta e di erogazione del beneficio addizionale saranno stabilite con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dello sviluppo economico.